LA VIA SPLUGA

LA VIA SPLUGA

mapLa via Spluga è un sentiero escursionistico-culturale nelle Alpi centrali che da secoli unisce le due località di Thusis e Chiavenna, così come i popoli grigionese, reto-romancio, walser e lombardo.
La maggior parte della viaSpluga si snoda lungo mulattiere, di cui è stata per gran parte mantenuta o comunque ripristinata la struttura originaria.
L’itinerario, oltre a propiziare l’incontro con la storia, consente di entrare in contatto con un singolare paesaggio montano e con la popolazione locale, la cui vita è stata segnata per generazioni dal traffico che ruota attorno al passo.

La via Spluga presenta una lunghezza totale di 65 km. Partendo da Thusis (720 m), attraversa la famosa gola della Viamala fino a Splügen (1457 m). Dal paese volge verso sud, risalendo ai 2115 m del Passo dello Spluga, che costituisce il punto più alto del tragitto. Da qui ha poi inizio la discesa, attraversando l’intera Val San Giacomo fino ai 333 m di Chiavenna.

L’’escursione, sempre lontana dal traffico automobilistico, vede il susseguirsi di ambienti selvaggi, di boschi e selve strette tra dirupi, paesaggi più dolci e riposanti, ambienti tipicamente alpini con ampi panorami dopo le vertiginose gole di Isola e del Cardinello. Oggi percorrere il sentiero della Via Spluga significa anche avere l’opportunità di visitare i centri storici di Chiavenna, importante nodo di transito fino dai tempi dei romani e ancor oggi fiorente cittadina turistica e culturale con una porzione storica ben conservata, dove sono presenti vari musei, tra cui quello del Tesoro, del Mulino e Palazzo Vertemate Franchi a Piuro. Da Chiavenna si può proseguire verso sud per 17 km lungo la via Francisca, terminando il viaggio al tempietto romanico di San Fedelino, situato di fronte a Novate Mezzola in territorio comasco.

image (3)Sul versante svizzero la Via Spluga non manca di offrire paesaggi incantevoli e unici. Il villaggio di Splügen conserva ancor oggi la sua antica immagine e il suo originale splendore di importante crocevia di traffici commerciali. Una particolare attrazione della zona è poi il sentiero che conduce alla gola e alle cascate della Rofla. La spettacolare mulattiera ricavata a mano nella roccia si snoda sul versante della valle fra impervie pareti di pietra, gallerie e tunnel. Dopo la Rofla, la Via Spluga approda al più antico borgo della valle, Sufers per poi raggiungere Zillis, dove sorge la chiesa romanica di San Martino con il suo celebre soffitto noto in tutto il mondo. Percorrere la Via Spluga significa camminare lungo la Via Mala, una delle gole più impressionanti della Svizzera, in passato terrore dei viandanti e dei mercanti di passaggio che qui subivano l’attacco dei banditi, nonché luogo fortemente iconografato. Delimitata da pareti rocciose alte fino a 300 metri, questa gola, in fondo alla quale scorre il Reno, ha in alcuni punti un’ampiezza di pochi metri.

Percorso
La via Spluga è un sentiero di montagna ed è necessario seguire il sentiero marcato. Equipaggiamento adeguato. Il cammino avviene in modo individuale e non accompagnato (disponibilità delle Guide Alpine su prenotazione).

Tempi di percorrenza
I tempi di percorrenza indicati non tengono conto di pause e soste per visite. Consigliamo di calcolare per ogni tappa tempo a sufficienza per poter visitare tutto ciò che vi circonda.

Dogana italo-svizzera
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