Piste Ciclabili e Itinerari Ciclopedonali

Piste Ciclabili e Itinerari Ciclopedonali

Scoprite la Valtellina pedalando o camminando seguendo il corso dei fiumi Adda e Mera; fermatevi a visitare i borghi storici che incontrate tra il Sentiero Valtellina e la Ciclabile della Valchiavenna, due tracciati con pendenze lievi, adatti a tutti e fruite del nuovo servizio “ValtellinaRent a Bike”. Organizzate un picnic e prendete un treno per raggiungere la vostra meta: la rete ferroviaria corre parallela ai tracciati. Non perdetevi l’impegnativa Via dei Terrazzamenti che attraversa, per circa 70 chilometri,  la zona  più tipica del paesaggio valtellinese, caratterizzata dai terrazzamenti vitati sul versante retico tra Morbegno e Tirano: lasciatevi incantare dalla varietà di paesaggi e scorci che incontrerete lungo il percorso. Sperimentate il bike sharing in Valchiavenna o tra le vie e le piazze di Sondrio, Tirano e Bormio.

634710377864218750_Ciclismo Ciclabile
VALCHIAVENNA:
In Valchiavenna si possono percorrere oltre 50 km di piste per la mountain bike e da strada con tracciati misti sterrati ed asfaltati.

L´itinerario principale si sviluppa da Villa di Chiavenna, punto di connessione con il percorso cicloturistico della Val Bregaglia svizzera, fino a Verceia, pochi km prima del Lago di Como.

“Bellitaliainbici”, propone oltre 125 Percorsi Ciclabili e Piste Ciclabili, documentati con numerose fotografie che hanno lo scopo di spiegare al meglio il percorso e quanto vi circonda, corredati da mappe e informazioni varie sul territorio. L´ intento è quello di far conoscere le bellezze del nostro paesaggio Italiano, un´Italia da scoprire in bici!
Alla scoperta della Valle di San Giacomo pù conosciuta come Valle Spluga
una valle incantevole ai confini con la Svizzera.

Andossi – Montespluga – I parte
Andossi – Montespluga – II parte
Un giro che offre tre scelte di lunghezza del percorso e due possibilità stagionali aggiungendo quella invernale, se opportunamente equipaggiati con pneumatici chiodati. Tutto per offrirvi splendidi scenari sulle catene alpine ai confini col territorio Svizzero.

Ciclabile della Val Chiavenna
Una ciclabile che passa attraverso il Pian di Spagna, costeggia il lago di Mezzola, sino ad arrivare a Chiavenna.

Val Bregaglia

Continua l´esplorazione della Valchiavenna partendo in ciclabile da Chiavenna e proseguendo nella Val Bregaglia sino al confine Italo/Svizzero.

Da Sorico alla Val Bodengo
Una esplorazione della bella e selvaggia Val Bodengo passando per la Valchiavenna. Una valle alle volte aspra e selvaggia che sa offrire angoli ancora intatti e dove l´acqua e le rocce assumono un ruolo fondamentale.

Da Bodengo a Corte Terza la strada asfaltata cede il passo ad una carrabile sterrata ed anche il paesaggio cambia aspetto.

SENTIERO VALTELLINA:

Sentiero_valtellinaIl fiume Adda determina un clima particolare nella valle: il versante retico, esposto a sud, gode di un caldo secco che ha favorito lo sviluppo di un’importante attività vinicola; il versante orobico, invece, esposto a nord, è caratterizzato da un freddo umido che ha incentivato l’allevamento.

Anche se si chiama “sentiero” la strada che attraversa la Valtellina è una pista ciclopedonale a tutti gli effetti, tra l’altro anche molto trafficata nei giorni festivi. La partenza da Colico avviene di fianco allo storico imbarcadero e concede al ciclista fantastiche vedute sul lago e sulle montagne circostanti. Pedalando verso la foce dell’Adda si è subito tentati da una piccola deviazione per ammirare il Forte Fuentes, costruito nel XVI secolo dagli spagnoli per controllare il valico alpino.

Foresta e campo coltivati si alternano nel tratto che porta a Morbegno. L’ingresso nel paese è in leggera salita ma le calorie necessarie per giungere fino in centro si potranno recuperare facilmente con uno spuntino a base di formaggi e salumi locali. La parte del leone la fa sicuramente il Bitto, il formaggio che troneggia tra l’altro nella ricetta dei pizzoccheri, la più famosa specialità della Valtellina.

Superata Morbegno si attraversa la Statale 38 per proseguire in direzione di Talamona. A Cedrasco si affronta uno dei tratti più suggestivi (e attrezzati, vista l’abbondanza di aree giochi destinate ai bambini) di tutta la pista valtellinese. Poi, a quasi 50 chilometri da Colico, il Santuario della Madonna di Sassella annuncia Sondrio. È il più piccolo dei capoluoghi italiani di provincia, comodo come base di appoggio per qualunque necessità, anche se è difficile che una realtà urbana riesca a trattenere il ciclista dalla sua voglia di pedalare per la valle. Anche perché, pochi chilometri più avanti, si raggiunge Chiuro, circondato da decine di vigne ed epicentro della viticoltura valtellinese.

Il sentiero di valle sfiora il piccolo borgo di Teglio, da cui deriva il nome Valtellina (in latino Vallis Tellina), prima di giungere a Tirano, presidiato dal rinascimentale Santuario della Madonna, a pochi metri dal confine con la Svizzera. Da questo momento in avanti la salita si fa decisamente sentire e, negli ultimi 15 chilometri per arrivare fino a Grosio (656 metri sul livello del mare), la fatica è assicurata.

Sentiero_Valtellina_1

VIA DEI TERRAZZAMENTI:

Via dei Terrazzamenti - SondrioLa via dei terrazzamenti è un’area posta sul versante retico della bassa e media Valtellina valorizzata da un percorso ciclo-pedonale. Si tratta della più tipica zona del paesaggio agrario valtellinese, caratterizzata dai terrazzamenti vitati ma anche da edifici storico artistici, civili e religiosi, di notevole pregio e interesse, fortemente rappresentativi e carichi di valore simbolico. Le vigne si presentano esposte a sud, ricavate terrazzando il fianco roccioso e ripidissimo del monte con muri a secco; è proprio la presenza della roccia viva, che circonda i piccoli ripiani così ricavati, che moltiplica l’apporto di calore solare. Il vigneto a terrazzi assume in questa zona un alto valore paesaggistico oltre che agrario e storico. La zona ha delle caratteristiche artistiche, oltre che naturalistiche ed etnografiche, molto omogenee: in passato molto popolata, presenta un patrimonio culturale piuttosto interessante, fatto di chiese anche di grandi dimensioni, che ospitano opere d’arte interessanti (soprattutto intaglio ligneo ed affreschi, rinascimentali e barocchi).

Le aree di sosta 

Lungo la via dei terrazzamenti sono state realizzate 40 aree di sosta attrezzate di panchine e porta biciclette, localizzate in luoghi suggestivi immersi nei terrazzi vitati. Le aree sono dotate di cartelli che offrono informazioni aggiornate e qualificate sui beni storici artistici di pregio limitrofi e facilmente raggiungibili a piedi dai fruitori del sentiero.

ViaTerrazzamenti_Berbenno_Morbegno ViaTerrazzamenti_Chiuro_Sondrio_Berbenno